Da diverse ore, correnti fredde dai quadranti settentrionali soffiano sulla nostra provincia determinando condizioni di cielo estremamente limpido. La catena appenninica, che si staglia ben definita sull’orizzonte, ne è la prova.

Oltre che per trascorrere qualche ore all’aperto, queste terse giornate di inizio dicembre sono ideali per l’osservazione astronomica, e le prossime notti promettono spettacolo. Come ogni dicembre, è atteso il passaggio dello sciame meteorico delle Geminidi, la più intensa pioggia di meteore dell’anno.

Proviamo a paragonare il passaggio dall’estate all’inverno come una lunga navigazione su un fiume dalle montagne al mare. Ci sono periodo tranquilli come quelli degli ultimi giorni, in cui lo scorrimento stagionale è calmo, lento, quasi fermo. Poi tutto d’un tratto la corrente aumenta ed il fragore di una cascata davanti a noi si fa più intenso. Siamo prossimi ad un’importante svolta nella stagione: l’anticiclone, che ci ha accompagnato nel corso dell’ultima settimana, si spingerà ancora più a nord, innescando una corposa discesa d’aria fredda dall’ Est Europa verso il Mediterraneo.

La fase mite e nebbiosa che ha caratterizzato la prima decade di novembre, è ormai al capolinea. Il freddo affluirà nelle prossime ore attraverso i Balcani, verso la nostra penisola, dando vita ad un deciso calo termico. 

Fino ad ora abbiamo vissuto una stagione autunnale discretamente monotona, che con il suo andamento altalenante ci ha portato fino alla terza decade di ottobre senza grosse sorprese. Tuttavia, le elaborazioni modellistiche degli ultimi giorni mostrano un possibile brusco cambiamento per fine mese. Un corposo afflusso artico sembra destinato a rompere il mite autunno europeo, portando il primo vero freddo sulle zone orientali del continente. 


Anche il nostro paese potrebbe subirne le conseguenze, con le temperature che potrebbero scendere anche di 10° rispetto ai valori attuali. Siamo di fronte ad una situazione ancora da definire, ma non possiamo certo ignorare una linea di tendenza che lascia ipotizzare un imminente ritorno alla normalità termica.

Siamo felici di annunciare la nuova stretta collaborazione con lo storico sci club Pezzoro, che da oltre 60 anni si dedica alla tradizione della montagna, dello sci e della cultura sportiva. Meteobresciano ed il club collaboreranno per un progetto comune, incentrato sullo sviluppo dello scialpinismo agonistico, sull'osservazione meteorologica ed il rispetto per l'ambiente montano.

 
Da oggi il nostro portale si arricchisce di tante nuove webcam installate in valle Trompia, tramite le quali potremo osservare il dinamico clima del monte Guglielmo. Il nostro logo comparirà in tutte le webcam del club, che avrà uno spazio dedicato sulla nostra home.
 

Dopo un inizio mese decisamente mite e soleggiato, settembre sembra poter prendere sembianze più autunnali. Ad inizio della prossima settimana, assisteremo all’ avanzata di una massa d’aria fredda, di matrice artica, che tra lunedì e martedì darà vita ad un corposo calo delle temperature.



Come per i break di fine agosto, il bresciano potrebbe essere interessato da fenomeni temporaleschi generati dal contrasto tra la massa d’aria calda ed umida presente attualmente e quella in arrivo. Sulle Alpi di confine potrebbe tornare la neve, mentre in pianura stimiamo un calo termico di circa 10° rispetto ai valori attuali, con temperature minime mercoledì mattina fino a 8° in città.

Un altro weekend, un’altra perturbazione, un altro passo verso l’autunno. Come vi avevamo anticipato la scorsa settimana, un aumento della nuvolosità nel corso della serata odierna segnalerà l’inizio di una nuova fase perturbata, che interesserà tutta la nostra provincia domani e sabato. Una massa d’aria fredda, proveniente dall’Atlantico, raggiungerà l’arco alpino nelle prossime ore, dando vita a fenomeni di contrasto, inizialmente solo sui rilievi.


Siamo ormai a pochi giorni dalla fine del mese di agosto e stiamo per assistere ad un grosso cambiamento nello scenario meteorologico del nostro paese.

Un vasto fronte perturbato di provenienza nord-atlantica valicherà le Alpi in questo fine settimana, portando intensi temporali in provincia ed un marcato calo delle temperature. Osserveremo le prime avvisaglie del cambiamento dalla tarda serata di venerdì, quando i primi fenomeni temporaleschi colpiranno diffusamente la nostra provincia.